Nutrirsi in modo sano e consapevole è la nuova frontiera del benessere. L'Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO hanno stilato un documento in cui si incoraggiano le nazioni a promuovere il concetto di Educazione Alimentare finalizzato a migliorare le condizioni di salute di tutti gli individui.

Cos'è l'Educazione Alimentare

L'Educazione Alimentare è un percorso formativo necessario per comprendere che il cibo non è soltanto nutrizione ma anche il modo più semplice e sano per curare la propria salute. Sono aumentati a dismisura i problemi di obesità, soprattutto infantile, disturbi dell'alimentazione o malattie del metabolismo per un'errata concezione del cibo, volto a compensare carenze e insoddisfazioni quotidiane. L'Educazione Alimentare è un modo per recuperare il significato più semplice e genuino insito nell'alimentazione: il cibo serve per nutrire il proprio corpo. Se è vero, come diceva Feuerbach, che siamo quello che mangiamo, dare valore al singolo alimento, conoscerlo e apprendere le proprietà e i benefici che gli appartengono è il primo passo per sentirsi bene e in forma.


Conoscere le esigenze del proprio organismo

La prima tappa per un'Educazione Alimentare consapevole deve partire dalla profonda conoscenza delle proprie esigenze e del proprio stile di vita. Sapere quante calorie occorre introdurre quotidianamente aiuterà a stabilire quanto mangiare per sentirsi bene. Mangiare troppo o troppo poco sono due abitudini dannose per l'organismo che deve ricevere dagli alimenti l'energia necessaria per svolgere le attività quotidiane.


La dieta mediterranea

Secondo quanto stabilito dall'OMS, la dieta mediterranea è il regime dietetico ideale. La piramide alimentare, ideata negli Usa negli anni Novanta, è la rappresentazione grafica e intuitiva di questa dieta. La base è costituita da alimenti da consumare quotidianamente come cereali, pasta, riso seguiti da frutta e verdura. Al vertice troviamo invece cibi il cui consumo deve essere sporadico come zucchero e dolci. Rispettare questo schema integrandolo con un'attività fisica moderata da praticare almeno tre volte a settimana, è la chiave per raggiungere il benessere psico-fisico.


Quattro consigli di educazione alimentare


Per nutrirsi in modo corretto e consapevole basta rispettare piccole e semplici regole:

1) Non saltare mai la prima colazione

Iniziare la giornata con la giusta dose di carboidrati e proteine, come ad esempio latte e cereali e le vitamine regalate dalla frutta fresca, è il segreto per una giornata ricca di energia.

2) 5 porzioni al giorno di frutta e verdura

Una semplice regola per fare il pieno di vitamine, sali minerali e oligoelementi.

3) Gli spuntini spezzafame

I due spuntini di metà mattinata e pomeriggio aiutano a non arrivare troppo affamati al pasto successivo e regalano un surplus di energia a pronto rilascio.

4) 8 bicchieri di acqua al giorno

L'acqua elimina le scorie, le tossine, mantiene l'idratazione e aiuta a sentirsi meno stanchi e affamati.