L'endometriosi è una patologia femminile ancora poco conosciuta che, oltre ai problemi fisici strettamente correlati alla malattia, può incidere pesantemente sullo stile di vita della donna. In pratica si tratta di un' anormale crescita in sede extrauterina di endometrio. Questo tessuto si "incolla" agli organi delle pelvi femminili, ovaie, tube, intestino ecc... provocando infiammazione e dolore cronico. Una delle conseguenze più tipiche dell'endometriosi è l'infertilità femminile.

Curare l'endometriosi con la dieta
Le donne che soffrono di endometriosi passano anni fra diagnosi, interventi chirurcigi e trattamenti farmacologici. Dal momento della diagnosi è molto importante però informarsi e sapere, ad esempio, che con un'alimentazione corretta si possono controllare molto i sintomi e l'infiammazione cronica. Come per molti aspetti della nostra salute e del nostro benessere, la giusta dieta ha un'importanza fondamentale e le donne che soffrono di endometriosi dovrebbero assolutamente evitare alcuni cibi e favorirne altri.

Cosa mangiare e cosa evitare?
Da evitare il più possibile sono tutti gli alimenti che contengono soia. A causa degli alti livelli di fitoestrogeni contenuti nei fagioli della soia, si devono escludere formaggi, hamburger, latte e yogurt e tutti i prodotti a base di soia.
Da evitare anche tutti quegli alimenti che svolgono un'azione infiammatoria sull'intestino: caffeina, cioccolato, alcolici, carne rossa, insaccati e zuccheri.
Via libera invece a frutta e verdura per l'alto contenuto di vitamine e sali minerali.
Per introdurre Omega3 con l'alimentazione è importante consumare pesce grasso e frutta secca a guscio, gli Omega3 hanno infatti una potente azione antinfiammatoria. Questo acido è talmente importante in caso di patologie come l'endometriosi, che si consiglia di assumere anche integratori di Omega3 in affiancamento alla dieta.
Per quanto riguarda i cereali, che sono alla base dell'alimentazione, meglio consumare quelli integrali ed evitare le farine molto raffinate.

Endometriosi, un aiuto dagli integratori e dalla natura
Una dieta sana, equilibrata e giusta per chi soffre di questa malattia, ha comunque bisogno di un aiuto per rafforzarne i benefici.
Da diversi studi clinici è stato evidenziato che le donne affette da endometriosi hanno una bassa assunzione di antiossidantivitamina C ed E, ed anche di alcuni minerali importanti come lo zinco ed il selenio.
In particolare, in uno studio del 2008, è stato provato come, integrando vitamina C ed E, nelle donne affette da endometriosi, diminuivano i marcatori dello stress ossidativo, che è alla base della infertilità indotta dalla malattia.
Anche alcune erbe possono essere integrate alla dieta per ridurre sensibilmente i sintomi, in particolare il dolore cronico.
L' agnocasto è fondamentale per il suo potere di riequilibrare la produzione di estrogeni ed è spesso abbinato all' angelica cinese che calma i dolori grazie alla sua azione antispastica. Per controllare e ridurre lo stato infiammatorio perenne tipico dell'endometriosi, si possono utilizzare anche zenzero, che è analgesico, e liquerizia, antinfiammatorio e rilassante muscolare.

Un fungo importante nella cura dell'endometriosi
Il Reishi, o Ganoderma Lucidum, è un fungo che cresce sulle coste di Cina e Giappone. Utilizzato da secoli nella medicina orientale, oggi sappiamo che ha potenti benefici su diverse patologie. Viene paragonato al cortisone per quanto è forte la sua azione antinfiammatoria, rafforza il sistema immunitario e protegge fegato e reni. Importantissimo per la protezione dalle malattie cardiovascolari è anche conosciuto come un integratore molto prezioso per l'universo femminile. L'assunzione costante di Reishi infatti allevia i sintomi premestruali e aiuta le donne durante la menopausa, ma in particolare è in grado di controllare significativamente l'infiammazione e il dolore nell'endometriosi.