Usare gli integratori di Potassio e Magnesio? Ecco perché

Ultimamente si parla sempre più spesso dell'uso degli integratori di Magnesio e di Potassio nei pasti. Ma a cosa servono questi integratori? Aiutano davvero? È possibile farne a meno? In realtà si tratta di due elementi importantissimi nel nostro fabbisogno, in quanto hanno delle finalità diuretiche e reidratanti. In molti casi, inoltre, gli integratori di Potassio e Magnesio vengono utilizzati semplicemente in qualità di elementi d'integrazione con le altre sostanze. La loro azione, dunque, può essere addirittura triplice. Tuttavia, non bisogna mai esagerare con questi minerali in quanto hanno una stretta correlazione biologica che influisce molto sul nostro stato di benessere. Usando troppi integratori di questo tipo è possibile ottenere l'effetto esattamente contrario a quello sperato. Ci si sentirà pesanti, stanchi; sopraggiungerà il malessere e l'affaticamento. Ogni cosa può essere un veleno, se usata in concentrazioni spropositate. Per esempio, il magnesio da sempre rappresenta un fattore di estrema importanza per il corretto funzionamento della pompa chiamata Pompa Sodio-Potassio. Quest'ultima serve appositamente per trasportare gli ioni del Sodio dall'interno della cellula al suo esterno; di contro, gli ioni Potassio vengono trasferiti dall'esterno della cellula al suo interno. Qualora la concentrazione di questi ioni fosse troppo grande, il meccanismo potrebbe incepparsi causando numerosi problemi muscolari e persino cardiaci. E qualora la concentrazione di questi ioni fosse troppo piccola? Potrebbero sopraggiungere altri problemi. Non solo: gli elementi come il Potassio e il Magnesio servono anche per fornire all'organismo tutto una grande dose di energia. Difatti, il trasporto di questi ioni avviene sempre con il gradiente di concentrazione dell'ambiente, motivo per cui affinché tale operazione si realizzi bisogna sfruttare l'energia sotto forma della molecola chiamata ATP. Per questo spesso e volentieri negli integratori di Potassio e Magnesio vengono aggiunte anche delle sostanze energetiche particolarmente utili proprio per garantire la possibilità di questo libero scambio. A questo si aggiunge il fatto che entrambi gli elementi sono interconnessi tra di loro: la mancanza di uno di questi, difatti, potrebbe presto portare alla carenza dell'altro. In modo particolare questi integratori vengono prescritti a quei pazienti che sono disidratati, malati oppure assumono molti preparati diuretici. In effetti non c'è da stupirsi, poiché sia il Potassio che il Magnesio vengono eliminati dall'organismo con l'urina. Molti diuretici, difatti, portano a problemi come l'ipomagnesiemia e l'ipokaliemia. In entrambi i casi si ha a che fare con dei disturbi piuttosto seri, in grado di compromettere in modo accentuato il benessere della persona. I problemi, ovviamente, vengono risolti grazie agli integratori alimentari che permettono di ristabilire i corretti livelli di questi elementi nell'organismo già dopo qualche assunzione. Bisogna ricordarsi che entrambi i minerali in questione vengono eliminati dall'organismo anche per mezzo del sudore. Questo, a sua volta, significa che si tratta d'integratori particolarmente utili per tutti coloro che praticano l'attività sportiva. Al giorno d'oggi non è raro vedere i calciatori che assumono questo tipo di minerali durante una pausa.

Quando assumere gli integratori di Magnesio e Potassio?

Individuare il momento esatto in cui sia indispensabile iniziare il consumo di questi integratori non è così facile come potrebbe sembrare a prima vista. Si tratta, in effetti, di una missione difficile in quanto entrambi gli ioni sono principalmente intracellulari. Questo significa che il loro dosaggio nel sangue non corrisponde a quello reale di tutte le riserve organiche e una semplice analisi di sangue non è in grado di fornire dei risultati precisi. In genere le varie analisi del siero risultano tardive e occorre prestare attenzione ad altri sintomi che indicano una carenza. Difatti, non risolvendo gli specifici problemi relativi alla carenza stessa si rischia presto di compromettere il risultato di tutta la terapia. La somministrazione di Potassio è indicata insieme a quella di Magnesio; d'altro canto, pur essendo degli elementi in forte correlazione tra di loro, somministrando il Magnesio non sempre viene indicato di somministrare anche il Potassio. In genere bisogna comunque valutare la possibilità della somministrazione congiunta di caso in caso e se si hanno dei dubbi sulla possibilità di assumere gli integratori è pur sempre un bene consigliarsi con il proprio medico di fiducia.

Sintomi e segnali che indicano una carenza di Potassio e/o Magnesio

Gli sintomi a cui occorre prestare la massima attenzione possibile principalmente sono:

  • la stitichezza;
  • la stanchezza cronica e l'affaticamento veloce;
  • un possibile mal di testa nella zona frontale;
  • la debolezza muscolare e ossea;
  • il costante nervosismo;
  • la difficoltà respiratoria;
  • la presenza di edemi periferici;
  • in alcuni casi è persino possibile che si manifesti una depressione psicologica.

Ovviamente, questi sintomi potrebbero indicare anche la presenza di altre condizioni patologiche, motivo per cui spesso sono necessarie delle diagnosi più specifiche. Queste permettono d'individuare la causa del problema.

Le cause potrebbero essere tante. Come già accennato, tra le principali spicca l'attività fisica a sua volta collegata a una forte sudorazione: gli atleti sono i più preposti a soffrire della carenza di Potassio oppure di Magnesio. Ma non è soltanto lo sport a provocare la perdita di Potassio o Magnesio, bensì anche delle altre condizioni patologiche. Tra queste prima di ogni altra cosa occorre ricordarsi di tutto ciò che riguarda la diarrea. Essa, difatti, comporta una forte perdita degli ioni di cui ha bisogno il nostro organismo per funzionare bene. A questi si aggiungono anche altri problemi, come il vomito oppure il malassorbimento di alcune sostanze nutritive. Difatti, in alcuni casi gli ioni in questione potrebbero semplicemente non essere assorbiti e l'organismo non potrebbe trarre alcun giovamento dalla loro presenza nelle sostanze nutritive assunte. Tra le altre cause spicca il diabete, specialmente se viene controllato male. Ovviamente, anche nel caso della malnutrizione è possibile la carenza degli ioni sopra indicati, nonché dell'alcolismo. In quest'ultimo caso l'organismo semplicemente non riesce ad assorbire delle concentrazioni sufficienti di Potassio e/o Magnesio, il che a sua volta porta alla condizione di carenza.

Quando preferire gli integratori agli alimenti che contengono il Potassio e il Magnesio?

Come accade per molte altre sostanze nutritive, anche il Potassio e il Magnesio si possono facilmente trovare in diversi alimenti. In particolare, il Magnesio è presente soprattutto in tutti i vegetali verdi (in quanto fa parte della clorofilla che, come ben si sa, è inclusa praticamente in tutte le piante). Quindi una buona insalata può sicuramente aiutare a ripristinare i corretti livelli di questo elemento nell'organismo. Se, invece, si ha il bisogno di aumentare il livello di concentrazione del Potassio nell'organismo, non si può proprio fare a meno d'ignorare i legumi o la verdura. Coloro che hanno il bisogno di potassio devono mangiare molti cereali, ma non trascurare l'importanza della frutta, in particolare delle noci, fichi, prugne e datteri. Tuttavia, l'aumento di concentrazione di questi elementi nell'organismo sarà senz'altro più lento rispetto a quello che si manifesta se, invece, si preferiscono gli integratori alimentari. Questi, difatti, sono realizzati appositamente per dare il modo all'organismo di ristabilire i corretti livelli di Potassio o di Magnesio nel minor tempo possibile. Quindi, il loro uso è particolarmente indicato proprio per tutti coloro che, avendo sostenuto delle grandi perdite, devono riportare la concentrazione a dei livelli corretti con tempestività. Bisogna anche chiarire che si può sia mangiare la frutta e la verdura contenente il Potassio e il Magnesio, sia assumere gli integratori alimentari. In particolare, però, gli integratori sono indicati quando:

  • si soffre di diabete;
  • si hanno problemi diuretici;
  • si soffre di diarrea;
  • da poco è stata sostenuta un'operazione pericolosa;
  • si svolge un lavoro che richiede molte energie e ci fa sudare molto oppure si pratica in modo costante una certa attività sportiva;
  • si hanno problemi di malnutrizione oppure di assorbimento degli elementi di cui sopra;
  • si sostiene una dieta troppo scarna di elementi come il Potassio e il Magnesio.

Ovviamente sul mercato esistono delle tipologie molto differenti d'integratori e alcuni sono meglio adatti a delle determinate tipologie di esigenze piuttosto che altri.

Quando fare a meno degli integratori di Potassio e/o Magnesio?

Fintanto che questi elementi sono presenti nel cibo, ne puoi assumere una quantità sufficiente anche senza rivolgere le tue attenzioni verso gli integrato alimentari. Ma se notiamo i sintomi descritti vale la pena valutare l'utilizzo di integratori di Potassio e Magnesio.