Chi desidera un'abbronzatura perfetta, ma soprattutto bio, ovvero senza dover ricorrere a integratori che impiegano preparati chimici potenzialmente dannosi per la salute, può fare ricorso ad alcuni prodotti assolutamente naturali, in grado di favorire la tintarella e conservarla nel tempo. In questo caso, giocare d'anticipo è fondamentale, in quanto per ottenere un'abbronzatura perfetta e gradevole alla vista, bisogna preparare la pelle per tempo. Il motivo? Soltanto in questo modo sarà possibile ottenere un'abbronzatura uniforme, bella a vedersi e priva di antiestetiche macchie! Ecco di seguito una lista degli integratori alimentari naturali che funzionano meglio da questo punto di vista, corredata con una serie di consigli utili.

Beta-carotene

Noto per essere il miglior integratore naturale in circolazione in grado di favorire l'abbronzatura, il beta-carotene è un colorante vegetale presente in moltissimi alimenti, tra cui le carote, il melone cantalupo, i broccoli, i piselli, la zucca, la paprika, i peperoni e tanti altri ancora. Ovviamente, per assumere beta-carotene in quantità sufficienti non è necessario mangiare grosse quantità degli alimenti appena indicati, ma è possibile ricorrere a uno dei tanti integratori solari a base di beta-carotene presenti in commercio. Se ne trovano in capsule e compresse e, se di buona qualità e commercializzati da brand affidabili, sono capaci di apportare notevoli benefici alla pelle non soltanto d'estate ma per tutto l'anno. Oltre alle note proprietà abbronzanti, infatti, il beta-carotene è particolarmente utile ai fumatori e a coloro che hanno qualche anno in più: l'azione antiossidante di questa sostanza, infatti, ha il potere di rallentare i normali processi di invecchiamento, siano essi provocati dall'età e dai fisiologici cambiamenti del corpo o da fattori esterni quali il fumo e l'inquinamento ambientale. Pertanto, assumere beta-carotene aiuta a contrastare in maniera efficace la comparsa di rughe e altri inestetismi della pelle. Il beta-carotene garantisce risultati visibili anche in caso di acne e pelle secca, oppure in caso di problemi cutanei quali eritemi ed arrossamenti di vario genere. Infine, questa sostanza favorisce uno sviluppo sano delle ossa, protegge la vista e limita la comparsa di alcuni disturbi cardiaci e circolatori. Ma tornando all'abbronzatura, essendo il beta-carotene un precursore della vitamina A, è in grado di migliorare l'abbronzatura e proteggere la pelle, a patto che venga assunto con costanza a partire da un mese prima dell'esposizione al sole. Questa sostanza, infatti, predispone la cute all'azione dei raggi solari, proteggendola dai rischi e dai pericoli che questi nascondono. Aiuta a prevenire le scottature e ad imbrunire la pelle in maniera sicura e veloce, ma soprattutto omogenea e senza le fastidiose chiazze che la maggior parte delle persone sperimenta dopo aver trascorso qualche giorno al mare. Per quanto riguarda le controindicazioni, si sconsiglia l'uso del beta-carotene in concomitanza con terapie farmacologiche anti-colesterolo. Nel caso fossero necessarie entrambe, è fondamentale chiedere il parere del medico. Dosi e modalità di assunzione sono legate alla percentuale di beta-carotene contenuta in ogni specifico integratore. In genere, la quantità consigliata da medici e nutrizionisti è pari a una o due capsule al dì.

Tarassaco

Una delle sostanze più consigliate a chi desidera un'abbronzatura bio è il tarassaco, una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ricca di sostanze utili quali triterpeni, sesquiterpeni, flavonoidi e acidi organici. Tali sostanze, presenti in quantità diverse a seconda delle varie parti della pianta, conferiscono al tarassaco determinate attività farmacologiche. Una ricerca abbastanza recente ha testato l'estratto contenuto nei gambi del tarassaco: se diluito con etanolo al 50% può rilasciare acidi fenolici ed in particolare acido clorogenico e acido caffeico, che agiscono inibendo l'enzima tirosinasi, deputato alla secrezione della melanina. Pertanto, il composto è risultato particolarmente utile a proteggere la cute dai raggi UV e a prevenire la comparsa di eventuali macchie cutanee ed inestetismi legati all'esposizione solare. All'interno delle foglie, invece, sono state rintracciate altre sostanze quali fitosteroli e acidi grassi, che agiscono da agenti antinfiammatori e idratanti. Inoltre, i triterpeni hanno la capacità di bloccare l'enzima che degrada il collagene, rallentando la formazione delle rughe. Nonostante la scarsità di prodotti a base di tarassaco, questa pianta viene utilizzata all'interno di diversi composti, soprattutto in seguito alle scoperte più recenti, che hanno mostrato quanto questa pianta sia in grado di migliorare la salute della pelle: possiede, infatti, proprietà idratanti, antimacchia, antinfiammatorie e combatte la formazione delle rughe, proteggendo e riparando la cute dai danni causati dell'esposizione diretta al sole.

Fungo Reishi

Il fungo Reishi (anche detto Agaricus Blazer Murril) ha il potere di rendere omogenea l'abbronzatura poiché, oltre alle numerose proprietà utili per la salute, è in grado di proteggere la pelle dagli attacchi esterni. Quest'ultima, per essere protetta dai raggi dannosi del sole, ha bisogno di far emergere la melanina dagli strati più profondi: il pigmento responsabile dell'abbronzatura è contenuto proprio nella melanina, che per effetto dell'esposizione al sole risale in superficie al fine di schermare i raggi dannosi. Il fungo Reishi è in grado di supportare questo processo e riattivare le funzioni della melanina in maniera molto più rapida di quanto accada in condizioni normali. Inoltre, l'Agaricus protegge la cute anche da altri problemi creati dal sole, tra cui gli eritemi, i radicali liberi e la pelle secca. Ma quali sono i principi attivi del fungo Reishi? L'adenosina, efficace vasodilatatore, è in grado di aumentare l'afflusso di liquidi nelle aree più superficiali della pelle, idratandola e mantenendola morbida. I terpeni hanno un elevato potere antinfiammatorio e un'efficacia paragonabile a quella dei farmaci, essendo capaci di proteggere la pelle dagli arrossamenti e dagli eritemi solari. Infine, la straordinaria ricchezza di antiossidanti contenuti nel Reishi protegge il collagene dall'attacco dei radicali liberi stimolati dal sole, i quali accelerano l'invecchiamento e peggiorano le condizioni della pelle.

Melanina

Chi desidera un'abbronzatura rapida senza essere costretto a ricorrere agli integratori a base di beta-carotene, può optare per determinati prodotti in grado di favorire la secrezione di melanina. Questa sostanza viene prodotta dall'organismo allo scopo di difendere la pelle dai danni provocati dai raggi ultravioletti. Utilizzando creme solari ed integratori a base di melanina vegetale, pertanto è possibile ottenere determinati vantaggi, tra cui una maggior protezione dai raggi UV. Ecco spiegato perché gli integratori capaci di stimolare la produzione di melanina rappresentano la scelta ideale per tutti coloro che hanno una pelle particolarmente chiara e sensibile. In particolare, la cute dei bambini è assai povera di questa sostanza, pertanto potrebbe essere utile incoraggiarne la produzione attraverso l'alimentazione. Ancora una volta, gli alimenti più utili allo scopo sono quelli ricchi di beta-carotene, precursore della vitamina A. Anche i cibi ricchi di vitamina C aiutano molto in questo senso. Oltre alle carote (e soprattutto al loro succo), fanno molto bene le albicocche, la zucca, le patate dolci, gli spinaci, la bietola, i peperoni rossi, il cavolo nero, i kiwi, il succo di guava, le fragole, le arance, i limoni, i broccoli e i mirtilli. Gli integratori che stimolano la secrezione di melanina, a differenza di quelli a base di beta-carotene, hanno il vantaggio di essere più rapidi e di non causare alcun inestetismo, come il colore giallastro della pelle originato dal sovra-dosaggio. Ciascun integratore di melanina è composto soprattutto da minerali e vitamine ed è privo di controindicazioni.

Consigli per un'abbronzatura bio

L'alimentazione ha un ruolo molto importante, così come lo hanno gli integratori alimentari, a patto che siano di origine naturale, regolarmente testati e prodotti da brand affidabili. Eppure, esistono alcuni consigli che possono tornare molto utili ha chi desidera un'abbronzatura naturale (ben diversa da quella riconoscibilissima ottenuta tramite l'esposizione alle lampade abbronzanti) e soprattutto sicura. - Il primo consiglio comportamentale riguarda l'idratazione. Via libera all'acqua (è fondamentale consumarne almeno 2 litri al giorno), alla frutta e alle verdure fresche, per un pieno di vitamine ed antiossidanti. - È necessario evitare trattamenti a base di sostanze acide, come il salicilico e il glicolico: queste, infatti, eliminano lo strato di pelle più superficiale e con esso anche il colorito ottenuto dopo ore e ore di esposizione! - Sarebbe opportuno evitare anche i profumi, in quanto l'alcool in essi contenuto può causare irritazioni in caso di esposizioni prolungate al sole; inoltre, possono seccare la pelle e farla desquamare. - Sotto la doccia, meglio non utilizzare acqua troppo calda poiché secca la pelle; inoltre, non bisogna utilizzare asciugamani e spugne ed asciugarsi sfregando in maniera esagerata. - Occhio poi ai detergenti: i più adatti sono quelli delicati, privi di schiumogeni di sintesi, troppo aggressivi. - È importante sapere che lo scrub non fa perdere l'abbronzatura, anzi. Eliminando le cellule morte è possibile rendere il colorito più omogeneo e luminoso! - Infine, il miglior metodo per conservare l'abbronzatura e farla risaltare è idratare la pelle a dovere. Anche al rientro dalle vacanze, il consiglio è continuare ad usare la crema dopo-sole o un olio vegetale, come quello di mandorle.